PIETRAPERTOSA 31 LUGLIO 2012

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Si è tenuto il 31 luglio scorso alle ore 19:00 presso il Comune di Pietrapertosa, per iniziativa della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) di Basilicata, il secondo incontro ufficiale con gli allevatori. Il dibattito è stato introdotto dal Presidente del Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane Rocco Luigi Lombardi che, dopo aver ringraziato tutti i convenuti e in particolare gli agricoltori per la collaborazione mostrata nei confronti del Progetto LIFE+ RI.CO.PR.I., ha annunciato la possibilità di nuove azioni per il futuro. In seguito ai saluti e ai ringraziamenti anche da parte del rappresentante del Comune di Pietrapertosa, il Consigliere Giacomo Carbonella, è intervenuto il Direttore del Parco, dott. Marco Delorenzo che ha illustrato i contenuti generali del progetto e degli interventi in itinere, sollecitando la Regione ad una revisione della Legge Regionale relativa alle aree protette al fine di accelerare la fattibilità di progetti specifici come il Life.
La parola è poi passata alla dott.ssa Antonella Corleto e all’ing. Antonio Rizzo per illustrare gli i risultati del monitoraggio ambientale e i progetti esecutivi degli interventi da realizzare nell’area. La dott.ssa Corleto si è soffermata sugli esiti del monitoraggio delle praterie esistenti (habitat 6210 e 6220) relativamente al SIC Dolomiti Pietrapertosa: l’indagine floristica; lo studio delle aree di pascolo; l’elaborazione di piani di pascolamento; la stima del valore economico dei due habitat mediante un questionario somministrato a 5 allevatori e 85 turisti e delle attività di comunicazione sul territorio. L’ing. Rizzo, capofila dell’ATP Rizzo Calvello Montone, ha invece presentato i progetti esecutivi: la rimozione degli arbusti nelle zone A e B individuate dal piano degli interventi; l’eradicazione delle esotiche e delle specie ruderali nitrofile; il miglioramento delle strutture per il pascolo con degli interventi sui sei fontanili di Fontana del Signore, Masseria Torraca, Alvanella-Monte dell’Impiso, Fosso Gretale, Masseria Nigro, Fontana Frusci. Tali fonti sono state monitorate per verificare la portata degli interventi che prevedono l’utilizzo di materiali naturali come legname e pietrame, secondo i principi dell’ingegneria naturalistica. Gli altri progetti esecutivi previsti sono l’applicazione dei piani di pascolamento, due interventi di ingegneria naturalistica sulla Costa Cervicale e uno sul Monte dell’Impiso per contrastare l’erosione e altri fenomeni degenerativi.
Nel dibattito è intervenuto, in seguito, l’ing. Nicola Stolfi, responsabile del progetto per la CIA Basilicata, che ha sottolineato le opportunità offerte dal progetto RI.CO.PR.I. per mezzo di voucher che consentiranno alle imprese locali di realizzare parte degli interventi previsti. L’ing. Stolfi ha poi sollecitato a costruire un rapporto sempre più stretto con gli agricoltori affinché, a progetto concluso, siano loro i veri addetti alla tutela di quanto realizzato. A chiudere i lavori il Presidente di CIA Basilicata Donato Di Stefano che, dopo aver ringraziato l’Amministrazione Comunale per la disponibilità nell’organizzazione dell’incontro, ha affrontato il tema della crescita degli interventi nell’area per la creazione di una filiera di prossimità che dia maggiore risalto alle azioni previste dal progetto. Il Presidente della CIA Basilicata ha, infine, sottolineato la validità del percorso che ha portato all’attuazione del progetto in una modalità partecipata, una buona pratica che potrà tornare molto utile per i progetti futuri.

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